CONSEGNATO IL PREMIO FIRC
"GUIDO VENOSTA" 2006
Venerdi 24 novembre 2006, durante la celebrazione
della Giornata per la Ricerca sul cancro al Palazzo
del Quirinale, il Presidente della Repubblica ha consegnato il
Premio FIRC "Guido Venosta" 2006 al vincitore Professor
Lorenzo Moretta,
Motivazione:
per i suoi studi sulla risposta immunitaria contro i tumori
che hanno portato a comprendere il funzionamento delle cellule
natural killer e a definirne il ruolo fondamentale nel trapianto
di cellule staminali del sangue per la cura delle leucemie mieloidi
acute.
Tali studi hanno già portato risultati concreti per la cura
dei pazienti affetti da questo tipo di leucemia.
Il Premio biennale, istituito dalla Fondazione
Italiana per la Ricerca sul Cancro nel 1996 è intitolato
a Guido Venosta, per oltre un trentennio presidente di AIRC e FIRC;
intende valorizzare giovani ricercatori italiani che si siano particolarmente
distinti nell'ambito della ricerca volta allo sviluppo di nuovi
approcci terapeutici alle neoplasie.
IL
VINCITORE
Prof. Lorenzo Moretta,
Professore Ordinario di Patologia Generale e di Fisiopatologia
presso l’Università di Genova,
Curriculum Prof. Moretta
Il Prof. Moretta ha compiuto studi che vengono ritenuti
fondamentali in Immunologia. Sua é stata la prima
definizione delle sottopopolazioni di linfociti T nell’uomo.
Questi studi hanno fornito la base per la comprensione di malattie
che coinvolgono il sistema immunitario quali immunodeficienze e
malattie autoimmuni. La pubblicazione relativa é stata identificata
come "Citation Classic" dai Current Contents Life Science
(vol.28, n.50, 16 dicembre 1985) essendo stata citata oltre 1300
volte in un periodo di soli 7 anni. Il Prof. Moretta é Autore
di 465 pubblicazioni in extenso su riviste e libri internazionali
di notevole prestigio ed é stato in assoluto il ricercatore
italiano più citato nella letteratura scientifica con oltre
5.000 citazioni in un periodo di 10 anni (come riportato dalla
rivista
"THE SCIENTIST", Current Contents, February 19, 1990).
Il numero di citazioni bibliografiche in anni
più
recenti è addirittura aumentato in quanto quelle apparse
nel quinquennio 1995-‘99 sono oltre 4500. Il Prof. Moretta
risulta tra gli “highly Cited Scientists” dell’ISI,
lista di cui fa parte un numero limitato di ricercatori italiani
(appartenenti al “Gruppo 2003”). Questi dati rappresentano
un importante indicatore di come le ricerche compiute dal Prof.
Moretta e dai suoi collaboratori abbiano un notevole impatto sulla
ricerca biomedica internazionale.
Il Prof. Moretta é editore delle
seguenti riviste internazionali: Trends in Immunology
(Immunology Today), European Journal of Immunology, International
Immunology, Immunology Letters, Human Immunology, The Hematology
Journal, European Journal of Inflammation.
Il Prof. Moretta é abitualmente invitato
ai principali Meeting Internazionali (e nazionali) di Immunologia
in qualità di speaker e/o chairman di Simposi e sessioni
plenarie. E’ inoltre abitualmente invitato a proporre “nominations” per
il premio Nobel per la Medicina e la Fisiologia e per altri premi
internazionali di grande prestigio.
Il laboratorio di ricerca diretto dal Prof. Moretta
svolge ricerche di base e applicate all’immunologia dei tumori.
Le ricerche sono principalmente focalizzate sui linfociti T e sui
linfociti NK dell'uomo.
Un recente contributo fondamentale del
laboratorio diretto dal Prof. Moretta in stretta collaborazione
con il Laboratorio diretto dal Prof. Alessandro Moretta, Professore
Ordinario di Istologia presso l’Università di Genova,
é rappresentato dalla definizione dei meccanismi alla base
della funzione NK (uccisione di cellule tumorali) con la scoperta
di una serie di nuovi recettori inibitori specifici per molecole
HLA di classe I (denominati KIR) e dei recettori responsabili dell’attivazione
delle cellule NK e dell’induzione dei processi di uccisione
delle cellule tumorali. I geni che codificano per questi recettori
sono stati clonati nel laboratorio del Prof. Moretta nel corso
degli ultimi cinque anni. Nel complesso oltre 15 nuove molecole
recettoriali sono state identificate e clonate dal gruppo del Prof.
Moretta. Uno di questi nuovi recettori chiamato p75 si é dimostrato
in grado di inibire la proliferazione e di indurre morte di cellule
leucemiche mieloidi. Sono evidenti le possibili applicazioni di
questi risultati alla terapia di leucemie mieloidi refrattarie
alla chemioterapia.
Le conoscenze acquisite dal Prof. Moretta sulle
cellule NK e sui loro recettori sono alla base di importanti risultati
nella terapia delle leucemie acute, basati sull’identificazione
di mismatches tra recettori KIR delle cellule NK del donatore e
alleli HLA di classe I del paziente (tipicamente, nel trapianto
aploidentico).
In genere, le scoperte compiute dal Prof. Moretta e dai suoi collaboratori
hanno avuto un notevole impatto nella ricerca biomedica anche per
le possibili applicazioni all’immunoterapia dei tumori solidi
e delle leucemie e alle immunodeficienze e hanno valso al Prof.
Moretta premi internazionali di notevole prestigio (vedi elenco
nella tabella).
COMMISSIONE GIUDICATRICE
Presidente
Dott. Piero Sierra
Presidente FIRC
Prof. Giuseppe Della Porta,
Vice Presidente FIRC
Prof. Pier Mannuccio Mannucci,
Consigliere FIRC
Dr. Roberto Sega,
Consigliere FIRC
Prof. Paolo Comoglio,
Dip.to Scienze Oncologiche
Prof. Franco Locatelli,
Unità Operativa IRCCS
Prof. Pier Luigi Lollini,
Sezione di Cancerologia
Prof. Roberto Orecchia,
Divisione di Radioterapia
Prof. Angela Santoni,
Dipart.to Medicina Sperimentale e Patologia