Una "porta in più" per i GIOVANISSIMI

a cura della Redazione
Estratto dal notiziario "Fondamentale" Giugno 2004


Visite guidate, conferenze, esperimenti in laboratorio didattico: si rinnovano le proposte che IFOM dedica ogni anno alle scuole.

«Credevo che la ricerca fosse una cosa da vecchi. E invece anche noi oggi abbiamo fatto ricerca. Dopo questa esperienza ho capito che il mondo della ricerca è per noi una porta in più, una porta oltre la quale non avevo mai guardato prima». A parlare così è Federico C., 18 anni, studente di quinta in un liceo scientifico milanese. Federico è appena uscito dal laboratorio didattico IFOM, dove ha condotto un esperimento di estrazione del DNA e di elettroforesi sotto la guida di Elisabetta Schietroma e Cristina Usardi (due delle insegnanti che collaborano con IFOM per la realizzazione del programma didattico) e di Marco Bianchi, giovane ricercatore responsabile di uno dei servizi del laboratorio di Patologia molecolare IFOM.

L’attività del laboratorio didattico IFOM è oggi prevalentemente dedicato alla messa a punto di esperimenti da poter eseguire nelle scuole.

Recentemente, tra le altre iniziative dedicate alle scuole, l’IFOM ha organizzato, in collaborazione con la Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico per la Lombardia, una serie di conferenze (“Geni, cellule e tumori 2004”) e una giornata di visita guidata in laboratorio. Obiettivo: fornire agli studenti - soprattutto a quelli delle scuole superiori - un’occasione di approfondimento della biologia cellulare e molecolare e un’opportunità di orientamento per la scelta dei percorsi universitari e professionali.

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