
Simona Polo
Responsabile: Simona Polo
Programma di Ricerca:
Nucleo, qui membrana, mi ricevete?
L'attivazione anomala di alcune proteine note come "recettori
per i fattori di crescita" (GFR, Growth Factor Receptor) è nota
per essere implicata nei meccanismi di formazione di un vasto numero
di tumori. Normalmente, tali recettori vengono attivati in seguito
al legame con un'altra proteina detta appunto "fattore di crescita " e
trasmettono il segnale di proliferazione – e la proliferazione è proprio
uno dei meccanismi che vanno “fuori controllo” nei tumori – all'interno
della cellula, nel nucleo. Questa trasmissione, più precisamente
detta "trasduzione del segnale intracellulare", è mediata
da altre proteine e meccanismi molecolari, in una rete di interazioni
complesse.
Presentazione del programma
Il programma di ricerca del gruppo diretto da Simona Polo, studia un nuovo meccanismo coinvolto nella trasduzione del segnale di proliferazione e mediato dalla cosiddetta "monoubiquitinazione“. Un processo che lega a proteine bersaglio una molecola di ubiquitina, una piccola proteina di soli 76 amminoacidi presente in tutti gli organismi.
In alcuni tumori, questo processo di trasduzione non è più finemente regolato, e il malfunzionamento della monoubiquitinazione potrebbe rivelarsi una delle cause della proliferazione incontrollata delle cellule tumorali.
Particolari strumenti o competenze utilizzate nello programma

L'ubiquitina č una piccola proteina
di 76 aminocidi presente
in tutti gli organismi
Il gruppo di Simona Polo utilizza sia tecniche di biochimica che tecniche di “interferenza RNA”. Queste ultime, in particolare, consentono di inattivare (come dicono gli scienziati, “silenziare”) i geni mediante l’uso di piccoli frammenti di RNA che, interferendo con il DNA cellulare, alterano l’espressione dei geni in maniera specifica.
Così, silenziando di volta in volta geni specifici, gli scienziati sono in grado di identificarne e caratterizzarne il ruolo con precisione.
Possibile impatto su prevenzione o trattamento del cancro
Il meccanismo della monoubiquitinazione è uno dei processi che regolano la normale vita delle cellule. Ma, come si è visto, un suo malfunzionamento può contribuire all’insorgenza del cancro. La conoscenza dettagliata di questo meccanismo è quindi fondamentale ai fini di sviluppare nuovi trattamenti contro il cancro e potrebbe condurre all’identificazione di nuovi potenziali bersagli su cui puntare nuove terapie farmacologiche “intelligenti”. Terapie, cioè, in grado cioè di agire solo laddove il meccanismo funzionano male. Per colpire solo le cellule malate senza aggredire i tessuti sani.
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