Il 16 aprile 2007 sono stati inaugurati a Milano i nuovi laboratori di ricerca dell’Istituto Europeo di Oncologia adiacenti a quelli IFOM, Istituto FIRC di Oncologia Molecolare, che hanno reso il Campus IFOM-IEO il più grande polo di ricerca oncologica d’Europa.
Il complesso è ospitato in un’area che si estende per circa 24.000 mq, è dotato di servizi tecnologici d’avanguardia ed accoglie al suo interno strutture dedicate allo sviluppo tecnologico, alla formazione e società di biotecnologie per un totale di 40 gruppi di ricerca e circa 500 scienziati, di cui il 30% non italiani.
La sinergia di queste culture ha già permesso di ottenere risultati scientifici importanti e applicazioni pratiche a beneficio dei malati: nell’ambito del Programma di cellule staminali nel cancro del seno, gli scienziati del Campus hanno scoperto un sistema per isolare le cellule staminali della mammella e per scoprirne le caratteristiche molecolari e con questa conoscenza può ora iniziare il processo di scoperta di farmaci specifici per colpire le cellule staminali di un tumore.
I ricercatori sono anche impegnati nel Programma sui tumori ereditari.
È noto che il 5-10% circa dei tumori mammari è ereditario ed in media una donna su due all’interno di una famiglia predisposta è portatrice di un gene malato (i geni coinvolti sono BRCA1 e BRCA2). È importante quindi identificare le anomalie di tali geni nelle famiglie predisposte, ma i test convenzionali richiedevano tempi lunghi e costi elevatissimi.
Nei laboratori del Campus è stata messa a punto una piattaforma tecnologica che permette di eseguire il test di rilevazione di eventuali mutazioni sui geni BRCA1 e BRCA2 in tempi brevi (massimo una settimana rispetto ai sei mesi normalmente necessari) e con costi ridotti. Il test è già operativo e disponibile. Finora il SSN non ha coperto i costi per questo test. La sua disponibilità ora, con tempi e costi compatibili con le esigenze del SSN, dovrebbe permetterne l’accettazione.

Piero Sierra
Presidente FIRC
Piero Sierra, Presidente FIRC, nel suo
intervento durante la cerimonia di inaugurazione del Campus, ha dichiarato:
“il Campus IFOM-IEO che inauguriamo oggi rappresenta una grande opportunità, in quanto aumenta la massa critica delle risorse disponibili in modo sinergico, attraverso l’ottimizzazione delle risorse, la riduzione dei costi percentuali e l’aumento della qualità scientifica. Inoltre costituisce una grande opportunità di sviluppo per il programma di medicina molecolare che porterà sempre di più i risultati della ricerca fino al letto del paziente”.