Statuto

Nel dettaglio tutti gli articoli dello Statuto su cui si fonda FIRC-AIRC.

Indice articoli

» Articolo 1
» Articolo 7
» Articolo 2
» Articolo 8
» Articolo 3
» Articolo 9
» Articolo 4
» Articolo 10
» Articolo 5
» Articolo 11
» Articolo 6
» Articolo 12
  • Articolo 1

    E’ costituita una Fondazione denominata “Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro – AIRC”, in forma di acronimo “FIRC-AIRC”.

    La Fondazione ha sede in Milano.

  • Articolo 2

    La Fondazione, che non ha finalità di lucro, ha per scopo esclusivo la promozione della ricerca scientifica nel campo della cura e dello studio dei tumori.
    La Fondazione realizza il proprio scopo principalmente attraverso IFOM, l’Istituto FIRC di Oncologia Molecolare, ovvero direttamente o attraverso l’ausilio a Fondazioni, Enti di Ricerca, Istituti o Università che abbiano tale finalità.

    La Fondazione favorisce le attività di ricerca, di studio, di promozione nel campo suindicato, conducendo sovvenzioni, premi e borse di studio, promuovendo la raccolta di fondi in denaro da destinare agli scopi anzidetti;

    - promuove intese con istituti ed enti di ricerca scientifica;

    - mantiene contatti con enti aventi scopi similari a quelli di cui sopra, al fine di favorire lo sviluppo delle istituzioni beneficiarie.

    Nel perseguimento dei propri scopi la Fondazione agisce in modo coordinato con i programmi di attività della Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro ed in cooperazione con la Direzione Scientifica di AIRC e del suo Comitato Borse di Studio, per quel che riguarda l'assegnazione delle borse stesse.

    La Fondazione non può svolgere attività diverse da quelle previste nel presente articolo, ad eccezione di quelle ad esse strumentali, accessorie o direttamente connesse e comunque in via non prevalente.

  • Articolo 3

    Il patrimonio della Fondazione è costituito da:

    1. i beni donati come risulta dall'Atto Costitutivo

    2. le elargizioni fatte da Enti o da privati con espressa destinazione ad incremento del patrimonio della Fondazione

    3. i fondi raccolti con pubbliche sottoscrizioni debitamente autorizzate a norma di legge

    4. i beni mobili ed immobili che pervengano alla Fondazione a qualsiasi titolo e che siano destinati al patrimonio

    5. le somme prelevate dai redditi che il Consiglio di Amministrazione, con proprie deliberazioni, disponga di destinare ad incrementare il patrimonio.
  • Articolo 4

    Per l 'adempimento dei suoi compiti la Fondazione dispone:

    1. dei redditi del patrimonio di cui all'art. 3

    2. delle somme che pervengano alla Fondazione da Enti o privati interessati ai suoi fini, le quali non siano destinate ad incremento del patrimonio

    3. delle somme che derivino da alienazioni di beni facenti parte del patrimonio le quali vengano destinate con motivata delibera del Consiglio di Amministrazione ad uso diverso dall'incremento del patrimonio.

    Eventuali utili o avanzi di gestione dovranno obbligatoriamente essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali della Fondazione e di quelle ad esse direttamente connesse.

  • Articolo 5

    La Fondazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione costituito da nove Membri nominati dal Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro di cui:

    • 5 nominati su designazione del Consiglio stesso

    • 2 nominati su designazione del Rettore dell'Università degli Studi di Milano

    • 1 nominato su designazione del Presidente della Regione Lombardia

    • 1 nominato su designazione del Sindaco del Comune di Milano.



    Il Consiglio dura in carica 5 anni.

  • Articolo 6

    Il Presidente della Fondazione è nominato dal Consiglio di Amministrazione tra i suoi membri e dura in carica cinque anni.

    Ogni carica è assolutamente gratuita.

  • Articolo 7

    Il Presidente ha la legale rappresentanza della Fondazione, convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione, esegue le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione ed esercita i poteri che il Consiglio gli delega in via generale o di volta in volta. 
    In caso di urgenza può adottare i provvedimenti di competenza del Consiglio di Amministrazione, salva la ratifica da parte di questo nella sua prima riunione. 
    Il Presidente ha la facoltà di rilasciare procure speciali e di nominare avvocati e procuratori alle liti. 

  • Articolo 8

    Al Consiglio di Amministrazione è attribuita l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione. In particolare, e salvo le attribuzioni previste da altre norme del presente Statuto, il Consiglio deve redigere ogni anno il bilancio consuntivo e il bilancio preventivo annuali nonché la relazione morale e finanziaria. Il Consiglio inoltre:

    1. assume e licenzia il personale dipendente e ne determina il trattamento giuridico ed economico

    2. delibera sull'accettazione delle elargizioni, delle donazioni e dei lasciti

    3. predispone i programmi della Fondazione

    4. delibera su contributi, sovvenzioni e collaborazioni da dare alle iniziative di altri enti, che corrispondono ai fini perseguiti dalla Fondazione

    5. stipula convenzioni relative all' impiego dei contributi

    6. controlla l'impiego dei contributi concessi

    7. delibera le modifiche allo Statuto da sottoporre all'autorità tutoria per l'approvazione nei modi di legge

    8. il Consiglio può delegare in tutto o in parte i suoi poteri ad uno o più dei suoi membri anche con facoltà di subdelega e può nominare procuratori per determinati atti o categorie di atti.
  • Articolo 9

    Eventuali avanzi di gestione nonché fondi, riserve non utilizzati nel corso dell’esercizio verranno riportati all’esercizio successivo o destinati ad incremento del patrimonio.

  • Articolo 10

    Il Consiglio d'Amministrazione delibera validamente quando siano presenti almeno la metà dei suoi componenti in carica; le delibere sono adottate a maggioranza assoluta di voti dei presenti. 
    Quando si verifichi una parità di voti avrà la prevalenza quello del Presidente della Fondazione.

  • Articolo 11

    Il controllo della gestione della Fondazione è esercitato da un Collegio di Revisori composto da tre membri scelti tra gli iscritti all'Albo Nazionale dei Revisori Ufficiali dei Conti, di cui due nominati dal Consiglio di Amministrazione della Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro e uno dal Presidente dell'Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano. Verranno inoltre nominati due Revisori Supplenti, uno dalla detta Associazione e l'altro dal detto Istituto, i quali prenderanno automaticamente il posto dei Revisori, nominati dallo stesso organo, che cessino di far parte del Collegio per una qualsiasi ragione. I revisori durano in carica cinque anni e possono essere riconfermati. I Revisori esercitano il loro mandato anche individualmente ed esercitano le loro funzioni a norma degli artt. 2403 e segg. Cod. Civ. in quanto, applicabili. 
    In particolare dovranno redigere le relazioni sul bilancio preventivo e sul bilancio annuale che dovranno essere allegate agli stessi.

  • Articolo 12

    La Fondazione è costituita senza limitazioni di durata. Se lo scopo della Fondazione divenga impossibile o di scarsa utilità o se il patrimonio divenga insufficiente ed in generale quando ricorrano le cause di estinzione previste dall'art. 27 C.C. o quelle di scioglimento previste dall'art. 28, primo comma C.C., la Fondazione si estingue anche ai sensi dell'art. 28, secondo comma. C.C.
    In caso di scioglimento il patrimonio della Fondazione verrà devoluto, su delibera del Consiglio di Amministrazione, ad altri enti che perseguano per statuto esclusivamente finalità analoghe di ricerca sul cancro.
    Nel caso si addivenisse per qualsiasi motivo alla liquidazione della Fondazione, il Consiglio di Amministrazione nominerà tre liquidatori che potranno essere scelti fra i membri del Consiglio di Amministrazione stesso.

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