AIRC – Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro – nasce nel 1965 con l’obiettivo di raccogliere ed erogare fondi a favore del progresso della ricerca oncologica e diffondere al pubblico una corretta informazione in materia.
Poco più di 40 anni fa la ricerca sul cancro era pressoché
inesistente: l’oncologia era agli esordi, mancavano le competenze
e i fondi. In Italia la svolta avviene, appunto, nel 1965, quando
alcune personalità
del mondo scientifico e imprenditoriale milanese decidono che si deve
e si può fare di più contro quel “brutto male”
di cui spesso non si pronuncia neanche il nome.
La strada scelta da AIRC, fin dagli esordi, è quella di occuparsi
esclusivamente di ricerca, indirizzando i propri sforzi solo in
ambito oncologico. La volontà di essere sempre in prima fila,
di affrontare ogni sfida con la massima concretezza ha continuato a
manifestarsi attraverso la costante ricerca di nuove soluzioni.
Oggi AIRC è un punto di riferimento per tutta la ricerca
oncologica italiana e svolge un ruolo fondamentale nel portare
nel Paese una consapevolezza e una cultura del tutto nuove riguardo
alla malattia.
1965 Nasce AIPRC (Associazione Italiana per la Promozione delle Ricerche sul Cancro) con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore della ricerca sul cancro e di offrire una corretta informazione in ambito oncologico.
1966 I soci ammontano a 568 e l’Associazione eroga i suoi primi 40 milioni di lire all’Istituto Nazionale Tumori di Milano.
1967 AIRC organizza un Convegno sui farmaci anticancro a Milano che registra un grande successo di pubblico. Si tratta di una delle prime risposte concrete di AIRC all’esigenza di informazione da parte del pubblico italiano, disorientato su un tema difficile quale la lotta ai tumori.
1969 Vengono assegnate le prime 6 borse di studio
per l'estero, destinate a ricercatori italiani per periodi
da 1 mese ad 1 anno.
1971 A sei anni dalla sua nascita, AIRC conta 82 milioni di lire di contributi raccolti e può vantare ben 4.684 soci.
1972 I soci sono quasi 7 mila (6.944)
1976 AIPRC diventa AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro). Il famoso grafico della rivista Life, Richard Browner realizza il primo logo dell’Associazione.
1977 Nasce FIRC,
Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, che ha il
compito di costituire, attraverso lasciti testamentari e donazioni,
un vero patrimonio al servizio dello sviluppo della ricerca.
I soci AIRC arrivano a 16.418 e i contributi raccolti ammontano a 470
milioni.
1978 I contributi raccolti da AIRC superano il miliardo e i soci raggiungono quota 34 mila.
1981 Vengono superati i 4 miliardi di lire per contributi
associativi. I soci sono 139.000 e le erogazioni sono
ormai estese a otto regioni italiane per promuovere ricerche presso
i più validi laboratori di ricerca oncologica.
1982 Esce il primo numero di Fondamentale, il periodico di AIRC che informa i soci sulle scoperte della ricerca e divulga informazioni sui corretti stili di vita. Viene organizzata la prima grande raccolta fondi televisiva: per Pasqua Portobello diventa “Portobellissimo” e tutto il ricavato viene devoluto all'Associazione.
1983 AIRC acquista due acceleratori lineari: uno per l'Istituto Nazionale Tumori di Milano e uno per il Centro oncologico di Bari.
1985 Le piazze d'Italia vedono fiorire per la prima
volta l'Azalea della Ricerca. Un appuntamento che si ripeterà
ogni anno nelle principali piazze d’Italia in occasione della
festa della mamma: da 13 piazze in 9 regioni si arriverà alle
oltre 3.000 piazze attuali in tutta Italia. Oggi sono oltre 20.000 i
volontari AIRC che rendono possibile la realizzazione di una manifestazione
di tale portata.
Nel 1985 il sostegno alla ricerca supera i 18 miliardi di lire.
1989 È l’ “anno d'informazione
sul cancro”. Per l'occasione, il 12 ottobre, un numero speciale
di Fondamentale viene distribuito in edicola. Le erogazioni per la ricerca
superano i 27 miliardi di lire e AIRC
finanzia 246 progetti.
1990 Sulle piazze d’Italia arrivano le Arance della Bontà (la manifestazione verrà ribattezzata Arance della Salute nel 1992). Nello stesso anno vengono finanziati 300 progetti di ricerca.
1996 Nasce il Comitato Abruzzo-Molise, il più giovane dei 17 sorti a sostegno di AIRC. Punto di riferimento e di collegamento per i soci e i volontari, oggi i Comitati regionali sono il supporto indispensabile per promuovere le iniziative di raccolta fondi, nonché per organizzare e incentivare lo sviluppo delle delegazioni provinciali e delle reti locali di volontari.
1997 Per rafforzare l’azione di divulgazione dei progressi della ricerca e delle strategie di prevenzione, AIRC approda sul web con il sito www.airc.it. Anno dopo anno Internet si conferma un canale insostituibile informare e sensibilizzare la popolazione; alla fine 2008 i visitatori del sito sono quasi 3 milioni.
1998 E’ l’anno della Giornata Nazionale per la Ricerca sul Cancro. Tra le molteplici iniziative dedicate alla ricerca oncologica, per la prima volta i ricercatori incontrano il pubblico in 21 città in contemporanea. La scienza si avvicina alla gente per sensibilizzare e informare su nuove terapie e progetti, e per rispondere direttamente alle domande dei cittadini. Nel 1998 i soci sono un milione e mezzo.
1999 Grazie all'impegno e ai finanziamenti di FIRC,
nel 1999 prende vita il progetto IFOM,
Istituto FIRC di Oncologia Molecolare. Nel 2003 tale progetto diventa
realtà con l’inaugurazione dell’Istituto, centro
di eccellenza nel panorama italiano ed europeo per l'applicazione delle
moderne tecnologie post-genomiche
allo studio dei tumori. IFOM nasce per concentrare in un unico “incubatore
di conoscenze” le migliori risorse umane e tecnologiche. Grazie
all’ambiente condiviso, alla disponibilità di strumenti
d’avanguardia e all’attività di 300 brillanti ricercatori,
IFOM rappresenta un centro di riferimento per creare, trasferire e fornire
ad altre istituzioni protocolli, conoscenze e strategie per le ricerche
future.
2001 In occasione del passaggio dalla lira all'euro, AIRC effettua la sua raccolta fondi annuale attraverso l'iniziativa "L'ultima buona azione della lira", distribuendo 135.000 contenitori in tutta Italia per raccogliere tutte le monetine in lira che andranno fuori corso. Le erogazioni per la ricerca sfiorano i 49 miliardi di lire.
2003 AIRC riceve un importante riconoscimento perla capacità di comunicare, attraverso il Bilancio, i risultati conseguiti: si tratta dell'Oscar di Bilancio e della Comunicazione delle Organizzazioni Non Profit 2002. Le erogazioni per la ricerca superano i 25 milioni di euro e vengono finanziati 458 progetti di ricerca.
2004 In occasione della Giornata Mondiale della Sanità,
il Capo dello Stato consegna ad AIRC la medaglia al merito della Sanità
Pubblica. I soci sono 2 milioni e l’Associazione eroga quasi 29
milioni di euro
a sostegno della ricerca.
2005 AIRC festeggia 40 anni di attività, nei quali la guaribilità media dei tumori è passata dal 20 al 55-60%. Dal 1965, insieme a FIRC, AIRC ha erogato 738 milioni di euro, finanziato oltre 7.300 progetti di ricerca e distribuito più di 5.330 borse di studio per la formazione di giovani ricercatori.
2008 Milioni di persone hanno dimostrato di credere
in AIRC devolvendo il 5 per 1000 delle proprie imposte all’ Associazione.
Ad oggi AIRC conta 17 Comitati Regionali, 20 mila volontari e quasi
2 milioni di Soci. La consapevolezza iniziale dell’importanza
di sostenere la ricerca sul cancro è stata confermata dalla scelta
di milioni di persone che quotidianamente danno ad AIRC la forza
di proseguire nel suo lavoro.
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