La Fondazione ha privilegiato essenzialmente 3 aree alle quali destinare i propri finanziamenti:
Da sempre FIRC considera strategico il settore della formazione e dell’ informazione; investire sui giovani, sulla loro conoscenza, con un impegno che si protragga negli anni è quanto richiesto dalla ricerca oncologica. È un continuo investimento in uomini e donne che dedichino la loro professione, la loro vita, alla battaglia contro il cancro. Così come appare assolutamente necessario far conoscere tutte le azioni intraprese dalla Fondazione nel finanziare la Ricerca, i traguardi raggiunti nei laboratori le implicazioni cliniche e le ricadute terapeutiche dovute alle nuove scoperte scientifiche.
Le iniziative più significative assunte da FIRC in questo ambito sono:
Nel 1998 FIRC ha deciso di entrare in prima persona nel campo della ricerca, assumendo un ruolo diretto nella creazione di quello che oggi è uno dei più importanti centri di ricerca postgenomica al mondo, un istituto scientifico di altissimo livello dedicato allo studio dell'oncologia molecolare.
Negli anni la Fondazione Italiana per la ricerca sul cancro ha provveduto con interventi diretti in favore di Istituti ed Enti di ricerca, all’acquisto di strumenti scientifici e all’allestimento di laboratori specifici per la ricerca oncologica.
Sempre a favore dei medesimi soggetti sono stati numerosi i finanziamenti erogati per progetti di ricerca clinica particolarmente significativi, tra cui ricordiamo tra gli altri il "PROGETTO DI ADROTERAPIA" relativo alla radioterapia dei tumori profondi, il progetto tumori ereditari, lo studio HOT e lo studio di prevenzione del tumore al seno con fenretinide.
Per saperne di pił
La Fondazione è presente attivamente da diversi anni nel mondo dell’università ed ha reso possibile l’istituzione di 3 cattedre in oncologia garantendone il finanziamento annuale:
Nell’azione di valorizzazione di una figura chiave nella battaglia contro il cancro, cioè quella dei giovani ricercatori presenti negli Istituti, negli enti e nelle università italiane, la Fondazione ha istituito nel 1996 il PREMIO BIENNALE GUIDO VENOSTA.