I
VINCITORI


Consegna al dott. Bronte e al dott. de Maria del premio Guido Venosta 2008
al Quirinale.
2008
EX AEQUO
dott. Vincenzo Bronte
(Istituto oncologico Veneto, Padova) e
dott. Ruggero de Maria
(Istituto superiore di Sanita’, Roma)
Motivazione per Vincenzo Bronte:
per i suoi studi pionieristici nel campo dell’immunologia che hanno portato all’identificazione di cellule capaci di inibire le risposte antitumore e favorire i processi di crescita neoplastica. Queste scoperte sono ritenute una svolta cruciale per il pieno successo dell’immunoterapia anti-tumorale.
Motivazione per Ruggero De Maria:
per le sue innovative ricerche sulle cellule staminali tumorali,ritenute responsabili dei processi di metastatizzazione e della resistenza ai farmaci. Queste scoperte hanno aperto la strada all’ideazione di nuovi farmaci antitumorali.
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Consegna al Prof. Moretta del premio Guido Venosta 2006
al Quirinale.
2006
prof. Lorenzo Moretta
(Istituto “Giannina Gaslini”, Genova
)
Motivazione:
per i suoi studi sulla risposta immunitaria
contro i tumori che hanno portato a comprendere il funzionamento
delle cellule natural killer e a definirne il ruolo fondamentale
nel trapianto di cellule staminali del sangue per la cura delle leucemie
mieloidi acute.
Tali studi hanno già portato risultati concreti per la cura
dei pazienti affetti da questo tipo di leucemia.
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2004
prof. Alberto Mantovani (Istituto Clinico Humanitas, Milano)
Motivazione:
per le sue ricerche nel campo dell'immunologia
dei tumori che hanno portato allo sviluppo di terapie innovative
volte a bloccare mediatori dell'infiammazione responsabili della
crescita neoplastica.
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2002
prof. Pier Paolo Di Fiore (Istituto FIRC di Oncologia Molecolare,
Milano)
Motivazione:
per aver sviluppato ricerche, in particolare
su "recettori del fattore di crescita", che hanno contribuito
in maniera significativa alla comprensione dei meccanismi di base
della formazione del cancro e hanno posto le premesse per la messa
a punto di innovative terapie molecolari.
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2000
dr. Fortunato Ciardiello (Università di Napoli Federico
II)
dr. Giampaolo Tortora (Università
di Napoli Federico II)
dr. Massimo Santoro (Università di
Napoli Federico II)
Motivazione dr. Fortunato Ciardiello
e dr. Giampaolo Tortora:
per aver sviluppato in collaborazione
un originale programma di ricerca sul carcinoma mammario, riuscendo
a individuare interazioni molecolari e funzionali tra alcuni recettori
di fattori di crescita, quindi a utilizzare tali cognizioni per definire
nuovi approcci terapeutici basati sull'inibizione selettiva dei fattori
coinvolti nella cancerogenesi della mammella.
Motivazione dr. Massimo Santoro:
per le sue ricerche di base riguardanti
il carcinoma della tiroide, studi che hanno portato all'identificazione
del gene RET/PTC e delle sue alterazioni responsabili della genesi
dei tumori tiroidei, scoperte che hanno aperto la strada sia alla
prevenzione sia allo sviluppo di terapie innovative mirate a contrastare
questa specifica forma tumorale.
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1998
prof. Pier Giuseppe Pelicci (Istituto Europeo di Oncologia,
Milano)
Motivazione:
per aver identificato l'oncogene PML/RARalfa
della leucemia acuta promielocitica e indicato una nuova specifica
strategia terapeutica (terapia differenziativa con acido retinoico).
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1996
dr. Vincenzo Mazzaferro (Istituto Nazionale Tumori di Milano)
Motivazione:
per lo straordinario impegno personale
dedicato ad aprire in Italia una nuova prospettiva terapeutica al
trattamento del tumore al fegato con la tecnica del trapianto.